Una mattina dell’autunno gli ortaggi indissero una riunione per stabilire chi fosse più importante. Il porro affermò di essere la base di soffritti eleganti e profumati, la carota illustrò il suo colore arancio brillante come certi tramonti, il topinambur espresse quanta cremosità e sentore di nobile carciofo avesse. L’uva bianca del pergolato ricordò a tutti l’arricchimento dei piatti con i suoi acini burrosi dolce aspri e l’ottimo mosto che sarebbe divenuto vino. Tutti con soggezione verso i funghi del bosco.
Camillotta arrivò… irriverente e spettinata, come sempre.
RISOTTO CON FUNGHI E UVA BIANCA IN UN OCEANO DI SUPREMA CREMA CON PORRO, TOPINAMBUR, CAROTE. Mantecato burro e solito Bella Lodi. A zittire tutti, due giri tosti di pepe rosso calabronico
