Il rosso è un colore primario che può simboleggiare tante cose: passione, amore, intraprendenza, ma anche forza e potere. C’è un rosso per tutti: scarlatto, magenta, cremisi, porpora, granata , carminio e tanti altri. Il mio preferito è il Rosso Valentino, tutte a Natale dovremmo avere qualcosa di questa tonalità, che sia un rossetto, un vestito, un paio di scarpe o uno smalto, a simboleggiare allegria per i giorni di festa, passione verso la vita e soprattutto la forza, perché noi siamo forti e in un modo o nell’altro ce la faremo sempre. Che sia un’occasione speciale o un giorno qualunque, che sia per un aperitivo o magari capiti per un evento importante, durante le festività un tocco di rosso o addirittura un abito, non sono mai sbagliati.
In tema di abbigliamento, apprezzo le donne che dopo una certa età si scoprono con parsimonia, parlo di lunghezza delle gonne e scollature. Niente è più chic per le over 50, di un vestito lungo, che sia un caftano,uno chemisier o un camicione.
D’estate, mentre vedo spettacoli di ordinaria follia in giro per la città, ma anche al mare, credo che una delle migliori soluzioni per sentirsi a proprio agio con stile, sia proprio quella di indossare cose fresche ma che mantengano un tono elegante. Abiti di cotone e lino, completi casacca e pantalone, chemisier,ma no assoluto a pantaloncini,canottiere, abiti trasparenti e scollature vertiginose. Non perdiamo di vista l’età, la possibilità di non essere adeguate e soprattutto lo stile che mai ci deve abbandonare, anche nelle giornate più afose, anche quando ci sentiamo gonfie come mongolfiere. Scoprirsi non è la chiave di lettura giusta per non patire caldo, ma è quella che ci copre di ridico quando ci vestiamo non come le nostre figlie , ma piuttosto come le nipoti. Possiamo indossare un sandalo al posto delle orribili ciabatte che si vedono nei piedi di certe donne, una bella camicia a maniche corte invece che le terrificanti canottiere,un completo pantaloni o un pigiama palazzo dovrebbero essere preferibili ad abiti corti e troppo attillati Il buon gusto e la forza di gravità sentitamente ringraziano….
Ci sono cose che in spiaggia proprio non possono mancare, a parte il sorriso che é l’elemento numero uno del fascino, un cappello e una cesta di paglia, occhiali da sole preferibilmente anni sessanta e un paio di favolosi sandali infradito, sono assolutamente indispensabili.
Parlando di sandali, i capresi fatti a mano, che ora purtroppo ma anche per fortuna, si trovano non solo a Capri, non hanno rivali in fatto di charme ed eleganza, sia che siano quelli gioiello che i classici in pelle colorata. Non vi stancherete mai di averli, di indossarli e ritrovarli un’estate dopo l’altra,perché non risentono di mode e stravaganze, vi faranno sempre sentire adeguate ed eleganti, al contrario dí ciabatte e zoccoli definiti dalle parole stesse.
Cesta e cappello di paglia, con loro vi potrete sbizzarrire con le forme e i ricami, restano un passe partout senza tempo e adeguati a qualsiasi sia l’età di chi li indossa. Un must have di sempre, rivisitati o vintage rappresentano quell’eleganza che non vuole apparire, libera ma curata, giovane ma eternamente classica. In ogni viaggio ho comprato un cappello o una cesta, meglio chiamate alla siciliana “coffe”, quelle di Taormina sono fantastiche, pratiche ed estremamente abbinabili.
In ultimo gli occhiali da sole: ebbene sì …ANNI SESSANTA !!! Scherzi a parte, sono un particolare importante che unisce comodità e stile in un accessorio particolarmente amato e utilizzato. Nei mercatini vintage se ne trovano di bellissimi e colorati, ma molti stilisti attuali hanno firmato linee di occhiali sui modelli ripresi dai favolosi anni sessanta.
Come avrete capito, tutto molto facile sia da trovare se già non lo possedete, che da indossare, abbinato al vostro eterno fantastico sorriso, perché se in vacanza non siamo contente, cosa ci andiamo a fare ?
Inutile dirlo, i guanti restano l’accessorio senza tempo e senza età che definiscono un outfit e chi lo indossa. Chiudono il cerchio di un tipo di eleganza che non appartiene a tutti, ma che a tutti regalano un tocco in più. Mai di lana, mai con quei disegni da pullover norvegese , solo ed unicamente in pelle o camoscio, che arrivino al polso o,massimo dell’eleganza, lunghi fino quasi al gomito, intarsiati o ricamati, foderati di morbido cachemire o in seta, purché indossati sempre con il cappotto giusto o il tailleur, grande ritorno di questa stagione. Bellissimi nei colori sgargianti, chic nelle tonalità più classiche, i guanti sono un must have dell’eleganza che non conosce moda, tempo ed età e sebbene oramai nella stragrande maggioranza dei casi sono stati sostituiti per praticità da oggetti più tecnici, rimane che avere stile richieda, sì di stare comodi, ma tenendo presente anche che la raffinatezza. Quindi mai senza e sempre in pelle
Non stiamo parlando di un uomo, neanche di un cane o di un gatto, l’oggetto di cui mai si può fare a meno è il cappotto cammello. I più belli sono quelli che hanno un vissuto alle spalle, che sanno di viaggi in treno, di giornate in ufficio, di pomeriggi a bere un caffè con un’ amica, quelli che fanno parte di noi e che così sentiamo, quelli che stanno bene con tutto e che basta un accessorio nuovo a renderli speciali. Sono gli eternamente giovani ? No sono i capi senza età e senza tempo, che ritroviamo ad ogni cambio di stagione nell’armadio e che ogni volta ci stupiscono e ci affascinano, quelli che ci piacciono sempre di più e non ci stancano mai. Lungo, morbido e avvolgente, ma anche diritto e monopetto, l’importante è che ci sia , elegantissimo con il panna e il blu, sportivo con il marrone, raffinato con il grigio e il nero, glamour con il viola e il verde acido, insomma eclettico e chic sempre. Comprarlo di buona qualità e fattura vorrebbe dire tenerselo, se esistesse la parola sempre userei quella, per molto tempo. Il mio l’ho comprato anni fa durante i saldi, ottima occasione per accaparrarsi un capo come quello a un prezzo notevolmente scontato, non sempre si è fortunati, ma se dovesse capitare non rinunciate !