RICOMINCIARE

La parola che mi riempie cuore e pensieri in questo momento dell’anno, e che mi piace  per farvi sentire il tepore dell’accoglienza in questo nuovo appuntamento,  è ‘ ricominciare”.

Tutti noi abbiamo ricominciato  almeno una volta nella vita. Più spesso, molte più di una.

Lo abbiamo fatto per scelta. O per necessità.  Per motivi oggettivi imprescindibilmente concreti o per seguire noi stesse.

Di certo, se il termine ci induce a pensare anche ad un senso di entusiasmo nell’atto di imbastire da capo la nostra vita, porta con sé anche tanta fatica. RIchiede coraggio, dispendio di energia, anche quando ci sembra che sia inesorabilmente terminata.

Personalmente, la mia vita è stata fatta di tanti tanti anni di staticità, tanto da rendere rigidi i miei processi di pensiero e binarie le mie scelte, per arrivare ad un decennio dove il verbo “ricominciare” è stato il fils rouge che ha legato giorni ed anni.

Ho ricominciato professionalmente. Assumendo ruoli nuovi. Riprendendo a frequentare aule e a studiare libri per cominciare da capo la Milena che voglio essere.

Un mare di fatica farlo mentre le mie giornate erano strattonate tra l’essere una madre single, una buona professionista capace di essere agli occhi di tutti preparata ed affidabile. Tra la preoccupazione del ‘ non essere adeguata’,  il combattere il giudizio esterno,  ed interno, del ” non ce la farai”, ” dove vuoi andare?”

Intanto, il ricominciare una vita senza un uomo accanto. E non si tratta, chiaramente, di fare a meno della collaborazione pratica nella vita di tutti i giorni ( per quanto la vita da single sia effettivamente impegnativa), ma del dover chiudere una relazione con il cuore pesante, sofferente e ammaccato, per continuare la strada verso di sé.  Con dignità e amore.  Ma anche nella libertà di non essere prigioniere di una relazione che toglie anziché dare.

Ho ricominciato a prendermi cura di me. Del come mangio, di che cosa mi nutro . Siano cibo o pensieri.  Ho iniziato a farlo come fosse un lavoro, per poi accorgermi che apparecchiare per me è diventata una coccola.

Ho perso per la strada amicizie. Perché avevano  esaurito il loro cammino comune. Perché non lo erano neanche prima, ma in alcuni momenti ritenerle tali era o un abbaglio o un punto di appoggio reciproco.

E allora ho ricominciato a guardare con occhi nuovi le persone che ho accanto e quelle che entrano nella mia vita.

Credo che il ‘ ricominciare ‘ ci accomuni tutti. Raccontarvi di me vuole solo essere lo spunto per guardare ai vostri nuovo inizi, quando era l’unica possibilità o quando lo avete fortemente voluto.

Mi piace pensare che cercherete nelle vostre storie questi momenti mentre bevete un caffè,  o vi guardate allo specchio prima di uscire, mentre  camminate di buon passo verso una giornata impegnativa o con pigra lentezza in una giornata di autunno qualunque. A volte sorridendo al ricordo,  altre con una lacrima che annega lo sguardo.Se avrete voglia di condividere, sarà interessante e di ispirazione leggere dei vostri ‘ ricominciare’.Un modo per chiacchierare in questo salotto. Con sana leggerezza, sempre improntata di valore e profondità. 
Un abbraccio a tutti voi

La vostra coach, Milena